
"... verso Zemono e verso un'altra meraviglia, che a sua volta contiene dei prodigi. La meraviglia è la seicentesca casa di campagna per la caccia e lo svago dei conti Lantieri, il cui castello, ridottosi una maceria, s'intravede dirimpetto. I prodigi avvengono nelle cantine della villa, conservatesi integre: lì c'è la cucina del ristorante Pri Lojzetu, cioè da Luigino. E il mago dei portenti è lo chef, Tomaž Kavčič, il pronipote di Luigino, un talento tanto giovane quanto creativo. Provare, per credere,gli gnocchi di patate autoctone col radicchio rosso valligiano e le capesante istriane con sopra il formaggio fuso dei dirimettai monti Nanos. Nel piatto vengono in forma di grappolo d'uva, guarnito con un pampino vero. Già, gente della Cayenne: l'autunno vendemmiaio è dietro l'angolo.
Antonio Vellani